E' Alessio Rossi, chef di Lugano, a vincere il concorso gastronomico "Tartufo di Gubbio"



Vince l’omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia, alla terza edizione del concorso gastronomico “Tartufo di Gubbio” Alessio Rossi, per il migliore menù proposto con l’uso dell’inebriante e prelibato tartufo bianco eugubino.
Lo chef arriva da quello che è considerato il ristorante più antico di Lugano e più ricco di storia: “La Veranda” dell’hotel Spendide Royal. Nella città del Ticino svizzero, l’albergo e ristorante è una vera e propria istituzione nel campo della ricettività. Ha un album degli ospiti come pochi: re, regine, grandi artisti, magnati dell’industria petrolifera, imprenditori, uomini politici di grosso calibro; in breve, il meglio del jet set internazionale. E anche oggi il ristorante “La Veranda”, con vista spettacolare sul lago Ceresio, propone una cucina mediterranea in cui tradizione e innovazione sono abbinate all’uso delle materie prime tipiche del territorio locale.
Su queste basi, il cuoco Alessio Rossi ha voluto inserire l’utilizzo del tartufo bianco di Gubbio, creando un menù completo di grande pregio. Per l’antipasto, Rossi ha presentato una variazione di uovo e tartufo bianco. Il primo piatto: ravioli di spinaci farciti con una stracciatella di bufala e tartufo su un letto di pomodorini, proprio come omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia. Il secondo: maialino da latte a lunga cottura (ben 16 ore in forno) farcito con erbe e tartufo bianco. Infine, il dessert: flan di cachi con salsa di cachi tartufata. Piatti cucinati utilizzando rigorosamente il tartufo bianco pregiato di Gubbio, fornito
da “Jimmy Tartufi”.
Tutti a parimerito nella piazza d’onore gli altri otto cuochi che hanno partecipato al concorso. La giuria composta da giornalisti, enogastronomi e chef ha apprezzato l’ottimo livello generale delle proposte culinarie presentate in gara e la vittoria di Rossi è stata decretata davvero sul filo di lana.
Tra i fornelli si sono cimentati anche gli eugubini Claudio Ramacci della “Taverna del Lupo”, Paolo Pascolini de “La Cia”, Massimo Carleo del “Castello di Petroia” e Nicola Puddu della “Funivia”. Oltre a Rossi, hanno giocato invece fuori casa Francesco Ambrosini del Bacher di Berceto (Pr), Paolo Lavezzini dell’Hotel Plaza e de Russie di Viareggio, Massino Neri dell’Aoristò di Pistoia e Giuseppe d’Abundo del Mezzatore Resort di Ischia.
In generale, è stata una vittoria in tutti i sensi per la città di Gubbio e le sue eccellenze in cucina. La terza edizione del concorso gastronomico “Tartufo di Gubbio” – promosso dal Comune di Gubbio, in collaborazione con la Comunità montana Alta Umbria e l’associazione Gubbio Fa Centro e organizzato da E20comunicazione – ha rappresentato una nuova importante occasione di promozione del marchio che da qualche anno punta a rilanciare e posizionare la “trifola eugubina” nei segmenti di eccellenza dell’enogastronomia italiana e internazionale.


Posted on 24 Nov 2011, 12:58 - Category: Eventi a Gubbio
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Referendum sulla legge elettorale, a Gubbio raccolta di firme in piazza il 17 e il 18 settembre



Sabato 17 e domenica 18 settembre i rappresentanti della lista civica “Gubbio Partecipa” saranno in piazza Quaranta Martiri per raccogliere le firme a sostegno del referendum per la modifica della legge elettorale.

Si tratta di una nuova iniziativa di mobilitazione popolare, con la quale i cittadini hanno la possibilità di mandare alla classe politica italiana un messaggio netto e chiaro. No ai nominati, sì agli eletti. No ai partiti padroni assoluti della vita politica, sì alla necessità di farli tornare a essere strumento di partecipazione democratica.

Crediamo necessario modificare al più presto l’attuale legge elettorale per portare rimedio ai gravi danni che essa provoca al nostro sistema politico. Le liste bloccate, il premio di maggioranza, le deroghe alla soglia di sbarramento e l’obbligo di indicazione del candidato premier sono alcuni dei mail della nostra democrazia che possiamo eliminare con la firma di sabato e domenica prossima.

Ricordiamo ai cittadini che, per firmare, è necessario presentarsi presso il banchetto di piazza Quaranta Martiri muniti di un documento di identità in corso di validità.





Posted on 16 Sep 2011, 17:17 - Category: Attualità
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Il programma dei prossimi eventi in onore della Traslazione di Sant'Ubaldo



Entra nel vivo il calendario di eventi programmati per le celebrazioni della Traslazione del patrono di Gubbio, sant’Ubaldo. Un’appendice ricca di appuntamenti per l’anno giubilare che ha celebrato gli 850 anni dalla morte del Santo. La comunità francescana che custodisce la basilica dedicata al patrono e protettore di Gubbio ha messo insieme una serie di iniziative di carattere culturale, musicale e liturgico che culminerà con le celebrazioni per la Traslazione del corpo del vescovo Baldassini, sabato 10 e domenica 11 settembre.
Dopo il concerto sinfonico “Luceat eis”, con il coro e l’orchestra dei “Cantores Beati Ubaldi” diretti dal maestro Renzo Menichetti, altri appuntamenti musicali accompagneranno i fedeli della basilica ubaldiana verso il fine settimana di celebrazioni liturgiche.
Giovedì 8 settembre, alle ore 21, saranno sempre i “Cantores” a proporre le musiche della serata “Akathistos”, con l’esecuzione di un antico inno alla Madre di Dio. Venerdì 9 settembre, sempre alle ore 21, la basilica ospita una elevazione spirituale sulla figura di sant’Ubaldo, con musiche eseguite dall’orchestra d’archi “I solisti di Perugia”. Sabato 10, ancora una volta alle 21, la celebrazione del pio transito della morte del patrono. Poi, nella giornata che fa memoria della Traslazione del corpo incorrotto del vescovo Ubaldo, domenica 11 settembre, saranno celebrate sante messe a ogni ora, dalle 7 alle 12. Nel pomeriggio, alle ore 17, ci sarà la solenne celebrazione conclusiva.
“Attraverso la musica – spiega padre Andrea Dall’Amico, il nuovo rettore della Basilica di Sant’Ubaldo, per descrivere lo spirito di queste giornate – noi vorremmo riuscire a far emergere da ciascuno i valori interiori più alti, e soprattutto le tante inquietudini che ci attanagliano, in modo da suscitare una profonda riflessione che possa trovare risposta nella vita di Ubaldo, Santo della riconciliazione prima interiore, poi palesata nel rapporto con l’altro e con la natura. I suoi biografi testimoniano che «la piacevolezza della familiarità con lui era tutta da gustare, nella conversazione era dolcissimo; infondeva la pace più di chiunque altro, pieno di benevolenza». E’ questo il senso della celebrazione della Traslazione: essere predisposti all’ascolto della vita di Ubaldo come della musica, per far fronte alle nostre inquietudini e alle nostre debolezze, «quel brivido di assoluto, che viene a rispondere a quelle oscure crisi di pensiero e di sentimento», di cui parlava Paolo VI ai professori e agli alunni del conservatorio musicale di Milano negli anni Sessanta”.
“Vorremmo – chiude il rettore – che la basilica e le spoglie del Patrono siano, ancora una volta e sempre di più, il veicolo di un messaggio di amore e semplicità, la meta che ci unisce e ci fa tutti figli suoi nel comune intento di superare la disgregazione e la mancanza di riferimenti della società moderna. Auspichiamo in tal modo di rinnovare il pellegrinaggio dello scorso anno, che ancora vive nei nostri e nei miei ricordi, fatti di lacrime, di sentimenti, di silenziose preghiere dei tanti che hanno affidato al Santo Patrono le loro sofferenze, le loro speranze, i loro sogni. Crediamo molto in questa iniziativa, convinti che per raccogliere nello spirito bisogna seminare e creare nuove opportunità, anche culturali e materiali, strumentali all’elevazione dell’anima. Per tutti”.




Posted on 7 Sep 2011, 9:50 - Category: Eventi a Gubbio
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